Giunti di dilatazione: cosa sono e a cosa servono

Stabilità dimensionale: a cosa servono i giunti di dilatazione

Per capire l’utilizzo corretto dei giunti di dilatazione dobbiamo prima di tutto capire le cause per cui un pavimento, non solo si muove, ma presenta cambiamenti della sua stabilità dimensionale.

Prima di tutto affrontiamo il tema della stabilità dimensionale: fattore cruciale è la temperatura che condiziona il volume dei materiali sottoposti a sbalzo termico. Sia a livello superficiale che strutturale, i materiali reagiscono allo shock termico con l’espansione e la ritrazione dei volumi e queste variazioni fisiche non devono essere bloccate ma assecondate.

Altro fattore importantissimo da tenere in considerazione è il movimento: un pavimento, sia a livello strutturale che intermedio (massetto), viene realizzato con un sistema a reticolato per dare volutamente al corpo una struttura elastica. Per tali motivi solai e solette vengono armati nella fase di getto con un reticolato in ferro zincato che ha la funzione di rendere la struttura resistente e allo stesso tempo elastica e quindi in grado di sopportare la portata del suo stesso peso ma anche di quello che viene esercitato dal passaggio di cose o persone in superficie.

→ Scopri qui tutti i nostri modelli di giunti di dilatazione!

Ovviamente va da se che a livello intermedio il massetto deve presentare le medesime caratteristiche e, oltre all’armatura con rete elettrosaldata, la sua elasticità viene garantita grazie alla tecnica del frazionamento. Questa operazione consiste, a massetto maturato, in un vero e proprio frazionamento a scacchiera, tramite taglio a flex, per suddividere il massetto in tanti piccoli quadrati indipendenti l’uno dall’altro.
Il dimensionamento del frazionamento deve essere calcolato in base ad una serie di fattori (tipo di struttura, portata massima di carico, tipo di pavimentazione, se ad alta o bassa frequenza di passaggio, ecc…) ma solitamente i tipi di riquadri vanno da una misura di 3X3 mq fino a 5X5 mq.
Ora potete immaginare come, man mano che si sale verso il livello superficiale, ogni strato debba essere preparato per avere le medesime caratteristiche e quindi lavorare armoniosamente assieme al resto. Arrivati a livello superficiale la pavimentazione ceramica deve essere l’espressione di quanto è stato creato ai livelli sottostanti.
A livello teorico ma anche pratico i frazionamenti del massetto dovrebbero essere rispettati dalla pavimentazione ceramica e quindi il formato delle piastrelle dovrebbe anzitutto essere tale da poter operare in tal senso, effettuando una posa che non si accavalli al frazionamento ma che ne segua i perimetri.

I giunti di dilatazione cosa sono?

Proprio qui entrano in gioco i giunti di dilatazione che rappresentano l’anello di congiunzione elastica tra un’isola e l’altra. Il reticolato che viene a formarsi attraverso l’apposizione dei giunti di dilatazione ha la funzione di assorbire le dilatazioni e le contrazioni delle varie isole che costituiscono la pavimentazione. Il risultato che si deve perseguire è la creazione di una superficie che sia frazionata ma allo stesso tempo collegata assieme da un reticolato elastico: il giunto di dilatazione, appunto.

Come si sceglie il giunto? Questa è spesso la parte che si considera più difficile, ma che in realtà è molto semplice. Il giunto di dilatazione deve essere selezionato in base al tipo di frazionamento eseguito quindi si parla di una scelta consequenziale.

Frazionamenti piccoli (es. 3×3 mq): con un formato di piastrelle non superiori a 30X30 cm vanno bene i giunti in pvc coestruso tipo NE; se la superficie è carrabile invece i giunti di dilatazione tipo NA in alluminio più gomma.

Giunti di Dilatazione - NE

Giunto di dilatazione – NE

Giunti di Dilatazione  - NA

Giunto di dilatazione – NA

Frazionamenti grandi (es. 5×5 mq): per formati di piastrelle superiori a 30X30 cm o con lati a misura diseguale (tipo 45X90 cm o 60X90 cm) o per lastre di marmo da levigare sono adatti i giunti NTA/STA in alluminio anodizzato + Epdm vulcanizzato ad alte prestazioni.

Giunti di Dilatazione  - NTA

Giunto di dilatazione – NTA

Questi sono due semplici esempi che dimostrano come, quando si arriva alla parte superficiale di un pavimento, in realtà sia già tutto deciso. Per tale motivo i prodotti selezionati devono assecondare e rispettare le caratteristiche della struttura su cui verranno applicati.

Contattaci per ricevere la nostra consulenza sulla scelta dei giunti di dilatazione più adatti

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *