Le finiture dei moderni pavimenti in legno

Per quanto riguarda le finiture dei pavimenti in legno, si distinguono due grandi categorie di prodotti: la prima sono gli olii mentre la seconda sono le vernici.

Ognuna di queste categorie presenta poi delle sottodivisioni che non vanno confuse perché vi è un’enorme differenza in termini di naturalezza dell’aspetto e di resistenza al calpestio, all’abrasione e alla macchia del pavimento in legno. Ovviamente bellezza e resistenza sono una coperta che se tirata da un lato scopre dall’altra, quindi cercheremo di fare chiarezza in merito a quale finitura sia auspicabile tenendo conto anche della minore manutenzione possibile del parquet: argomento che piace molto alle casalinghe che si apprestano a decidere per quale pavimento optare quale suolo della propria casa.

Rovere Naturalizzati

rovere naturalizzati

Innanzi tutto gli olii hanno per definizione un aspetto più naturale, sono normalmente impregnanti, ossia penetrano nella fibra del legno, mentre le vernici si dice che “filmano”, ossia formano una pellicola colorata (o trasparente secondo la necessità estetica) sulle plance di legno. Come produttore di pavimenti prefiniti in rovere, Parquet Sartoriale preferisce conciliare i due sistemi, ossia colorazione ad olio di ultima generazione seguita da finitura a vernice trasparente. Gli olii di ultima generazione sono infatti modificati in modo da essere sovra verniciabili e rifiniti con una pellicola invisibile che conferisce loro una resistenza assoluta. Questa pellicola può essere calibrata in lucentezza o opacità. L’effetto invece così detto “plastico” del legno è dovuto ad una finitura vernice su vernice che, nel caso di finiture a cottura per mezzo di lampade UV (per cui vanno usati olii o vernici speciali reagenti a UV), assume un aspetto piuttosto snaturato rispetto alla venatura classica del legno presente in natura.

pavimento piallato a mano e oliato

pavimento piallato a mano e oliato

Tra gli olii vi sono quelli naturali, che si possono rifinire e proteggere con una doppia mano di olio (molto labili) o con delle cere (più resistenti) o con una speciale finitura bicomponente che aggiunta all’olio ne indurisce la superficie. Alcuni prodotti sono olio-cerati, ossia hanno già incorporata nella parte pigmentata del prodotto una quantità di cera liquida che si solidifica in superficie. Infine ci sono vernici olio uretaniche che però riscuotono sempre meno successo per via della loro componente volatile (solvente). In ogni caso sono tutte soluzioni che vanno manutenzionate e riprese periodicamente nel tempo (da una volta al mese a una ogni trimestre) con prodotti specifici di manutenzione.

Tra le vernici, finitura che non necessita di manutenzione e si pulisce come una normale pavimentazione non lignea, ci sono quelle monocomponente e quelle a due componenti grazie alle quali si possono ottenere colori specifici, fino a replicare qualunque tinta della scala Ral. Inoltre, se diluite, possono assumere anche un gradevole aspetto naturale mostrando in trasparenza le venature, le fiamme e i nodi del legno. Ma solo gli olii enfatizzeranno e mostreranno in tutta la loro naturale spontaneità i disegni che la natura crea in maniera fantasiosa e sempre diversa su ogni plancia del vostro futuro pavimento in legno.

Post redatto in collaborazione con Parquet Sartoriale

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *