Come arredare un attico

I segreti per valorizzare un appartamento all’ultimo piano

Quando si sente la parola attico, si pensa sempre ad abitazioni super lussuose con vista sui grattacieli di New York o di Londra, ma, in realtà, questo termine può anche indicare semplicemente un appartamento posto all’ultimo piano di qualsiasi città, dotato di grande luminosità e un piacevole panorama. L’attico è sicuramente una sistemazione ambita, in quanto vivere “ad un passo dal cielo” porta sicuramente dei vantaggi, come ad esempio il fatto che non ci sia nessuno al piano di sopra a infastidirci. La particolarità di questa tipologia di ambiente richiede però alcune accortezze nella gestione degli spazi a disposizione. Ecco quindi alcuni consigli per capire come arredare un attico.

Puntare sulle vetrate, un plus da non sottovalutare

Abitare in un attico è un sogno che accomuna molte persone e i motivi non sono difficili da indovinare: una residenza all’ultimo piano avrà sempre una quantità di luce naturale maggiore rispetto agli altri livelli e spesso assicura la possibilità di usufruire di un grande terrazzo. Il primo consiglio per chi vuole capire come arredare questo spazio è proprio valorizzare questi aspetti: non rinunciare alle ampie vetrate, che distinguono l’attico da una comune mansarda, e magari realizzare un open space, soluzione che dona ampiezza oltre che maggiore luminosità, non avendo pareti di impedimento.

Mobili e materiali da selezionare con attenzione

Le finestre di un attico garantiscono tanta luce, ma al tempo stesso limitano le superfici adatte a ospitare il mobilio, il quale può trovare ulteriori ostacoli nelle travi collocate sul soffitto. Una prima soluzione per chi vuole capire come arredare un attico in maniera intelligente è quindi disporre divani o letti nei punti più bassi, lasciando le altezze per mobili alti, come armadi o librerie. Fra gli elementi di arredo più popolari, ci sono grandi divani moderni, quadri a decorare le grandi pareti e lampade da terra, per creare la giusta atmosfera grazie ad elementi di design.

Prendendo in considerazione i materiali, sarebbe meglio optare per soluzioni naturali, come il legno per la pavimentazione e la pietra per rivestimenti e piani d’appoggio, in particolare in cucina. Nel momento in cui si valuta come arredare un attico, inoltre, molti optano per pareti bianche. Questa scelta potrebbe creare problemi se l’ambiente è dotato di ampie vetrate, perché i muri di questa tonalità riflettono fortemente la luce esterna. Meglio quindi scegliere colori chiari per tinteggiare le pareti, in modo che possano dare un effetto di ampiezza, ma senza riflettere la luce del giorno.

Un discorso a parte lo merita il terrazzo: non sempre è presente, ma sicuramente è uno degli elementi che impreziosiscono e contraddistinguono gli attici. Nel capire come arredare un attico occorre quindi tenere in considerazione anche il balcone. Alcuni elementi d’arredo sono imprescindibili: fra questi un tavolino con sedie per cenare all’aperto d’estate o invitare amici per un aperitivo, e una zona relax con divanetti o sedie sdraio. Anche le fioriere e piccole piante vanno accuratamente scelte e posizionate dove non ingombrano il passaggio ma contribuiscono a creare un’atmosfera rilassante.

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Le soluzioni di Profilpas

Grazie ai consigli per capire come arredare un attico, abbiamo ormai capito che la valorizzazione della luce è un elemento fondamentale. Nonostante l’appartamento all’ultimo piano sia di per sé molto luminoso di giorno, durante le ore serali e notturne lo è come qualsiasi altra abitazione. Per questo un’idea, che stupirà sicuramente ogni ospite, è installare dei battiscopa che illuminino gli ambienti grazie a punti luce.

Per chi vuole arredare un attico noi di Profilpas proponiamo Prolight Iceberg, un battiscopa in alluminio anodizzato caratterizzato da particolari punti luce che diventano elementi di design. Il punto luce è comprensivo di lente e dissipatore e può essere collegato ad un dimmer e ad un sensore per la regolazione della intensità luminosa e l’accensione automatica. In questo caso i punti luce del battiscopa valorizzano i perimetri e creano suggestivi effetti spaziali in tutti gli ambienti.

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